La scoperta, poi la confessione del “mercante della morte”. Cosa faceva un 60enne e come agiva tra veleni e utensili vari.
Sta facendo molto discutere la storia di Kenneth Law, un 60enne che è stato rinominato come il “mercante della morte“. Secondo quanto ricostruito dalle autorità, l’uomo aveva un giro d’affari incredibile in ben 41 Paesi di tutto il mondo. Cosa faceva? Procurava veleni, armi e oggetti vari ai suoi clienti per aiutarli nel suicidio.

La scoperta e la confessione del “mercante della morte”
Kenneth Law, un uomo canadese di 60 anni, è stato scoperto e ha confessato di essere, di fatto, un “mercante della morte“. L’uomo si è dichiarato colpevole di 14 capi d’accusa per istigazione e aiuto al suicidio. L’ammissione di colpa è avvenuta presso il Tribunale di Newmarket, in Ontario, ed è arrivata a seguito di un accordo con i pubblici ministeri, che in cambio hanno ritirato le iniziali imputazioni di omicidio di primo grado nei suoi confronti.
Come agiva Law e cosa procurava ai clienti
Il “mercante della morte” ha ammesso le proprie colpe in merito al decesso di 14 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 36 anni. Law ha inoltre ammesso la responsabilità della spedizione di sostanze letali che hanno causato il decesso di altre decine di persone prevalentemente nel Regno Unito. La sentenza definitiva è attesa per il mese di settembre.
Stando alla ricostruzione delle azioni di Law, l’uomo avrebbe agito tramite una fitta rete di siti web da lui gestiti. Questi venivano utilizzati per distribuire sostanze chimiche tossiche a soggetti vulnerabili. Per eludere i controlli delle autorità e dei provider, l’uomo camuffava l’attività spacciandosi per un grossista di forniture per la ristorazione, inserendo a catalogo prodotti d’uso comune come salse piccanti.
Successivamente, i veleni venivano recapitati in pacchetti argentati che recavano un’avvertenza formale: la responsabilità dell’uso restava interamente in capo all’acquirente. Questo mercante, inoltre, vendeva accessori e allegava istruzioni dettagliate sulle modalità di assunzione. L’uomo avrebbe avuto un giro d’affari che ha toccato ben 41 Paesi in tutto il mondo.